Paola Lungarotti e la sua coalizione con i cittadini di San Lorenzo per illustrare il programma amministrativo dei prossimi cinque anni.

3 maggio 2019

Paola Lungarotti presenta i candidati della coalizione per illustrare il programma amministrativo dei prossimi cinque anni.

Per Forza Italia Antonio Bagnetti sottolinea che il nostro Comune non ha emergenze a livello ambientale, ma la raccolta differenziata dei rifiuti per noi è un punto importante del programma. Realizzando il Centro di riuso presso l’isola ecologica, riorganizzare il Sistema di raccolta differenziata nelle zone industriali. Far entrare  a regime la Tari puntuale che premia i comportamenti virtuosi e riduce al minimo i rifiuti non riciclabili. Fornire apposite rastrelliere ai condomini per la corretta esposizione dei mastelli. Ampliare gradualmente le ecoisole automatiche sul territorio che andranno a sostituire l’attuale sistema dei cassonetti condominiali e mastelli. La raccolta differenziata, oggi a Bastia è il 70%, in Umbria il 63%. Bisogna ricordare che nel 2012 la Regione ha dato vita ad un ente chiamato AURI, autorità umbra per rifiuti e idrico. Il contratto di servizio per la gestione integrata dei rifiuti tra l’Auri e l’ente comunale che non può essere inferiore a 15 anni è stato firmato dall’amministrazione Lombardi, il sindaco Ansideri ha potuto solo ratificarlo. Nel 2017 si è presentato un grande problema per lo smaltimento nella discarica di Borgogiglione prima chiusa poi riaperta. Non essendoci in previsione la realizzazione di nuovi impianti per smaltimento possiamo solo migliorare, raggiungere l’85% di raccolta differenziata di qualità

Marilena Marino per Bastia Popolare parla di cultura della solidarietà e della coesione sociale, “Il bene comune coincide soprattutto con la qualità della vita umana, più che con la quantità delle disponibilità materiali… una visione adeguata del bene comune impone la dovuta attenzione alla qualità della vita”. (Bartolomeo Sorge). Proprio dal bene comune sottolinea Marilena, dipende la qualità della vita. Associazionismo, volontariato per coesione e inclusione con l’attenzione come è scritto nel programma alle persone più fragili, anziani, disabili, minori, giovani,  famiglie.  Quando parliamo di giovani pensiamo alle giovani coppie che cercano di comprare una casa a Bastia Umbra, giovani che cercano un lavoro o vogliono avviare un’attività. Ma anche creare uno spazio in Piazza Mazzini per attività intergenerazionali, considerare lo sport come sostegno anche per chi ha più difficoltà,  ma anche sostegno a tutti i centri sociali, visti come luogo di aggregazione per tutte le attività culturali ricreative e sportive.

Vivere in una città sicura vuol dire avere un’amministrazione che lavora bene. Implementare il corpo di polizia locale quindi, aumentare la videosorveglianza, abbiamo firmato il protocollo con la Prefettura per quanto riguarda il controllo di vicinato. Avere una città a misura di cittadino dice Efisio Burreddu, avvocato, candidato di Fratelli d’Italia vuol dire, promuovere in maniera più sistematica la cultura della sicurezza e della legalità, dell’impegno civico anche attraverso progetti con scuole, associazioni, con i soggetti del territorio (lotta al bullismo, ludopatia). Sicurezza vuol dire camminare per strada sentendosi al sicuro ma anche far valere i diritti per le persone che hanno dei disagi, istituire la figura del Garante dei Disabili, affinché queste persone siano garantite. Garantire che ogni tipo di azione nei confronti del disabile sia adempiuta, anche nelle tempistiche. Il Comune potrà agire, la tutela dei cittadini è fondamentale per una vita serena, abbiamo deciso infatti di promuovere anche la cultura del “Dopo di Noi” azione fondamentale per tutelare la famiglia quando non può più prendersi cura di un proprio familiare. Rendere i parchi pubblici accoglienti per tutti, con giochi anche per bambini portatori di handicap, solo così avremo una città civile, sicura e controllata.

Marco Fortebracci e Giulio Provvidenza per la Lista Paola Lungarotti Sindaco, riprendono i punti sul sociale espressi dalla coalizione di centro destra, sottolineano la persona, il bene comune si realizza quando l’amministrazione crea tutte quelle condizioni affinché la persona possa soddisfare la propria vita. Aiuto alle famiglie quindi, ai giovani. La scuola di XXV Aprile è una scuola sicura e a misura di bambino, gli anziani con la formula del co-housing, agevolazione fiscali, incremento agevolazione Tari centro storico; potenziamento del fondo garanzia comunale; conferma delle agevolazioni Imu per le abitazioni date in uso gratuito agli ascendenti/discendenti di primo grado.

Il Co-working solisale nell’ex scuola di Bastiola sottolinea Giulio Provvidenza non è solo uno dei punti del nostro programma, è un impegno per trasformare le idee in azioni concrete, è una necessità per la realtà della nostra città, per la valorizzazione dei giovani, per combattere il problema del lavoro, giovanile e non. Co-working solidale dove studenti, laureati, professionisti usufruiscono di spazi funzionali, uffici, aree studio e di progettazione per cooperare nello sviluppo di progetti inerenti a bandi europei, opere pubbliche, consulenze in aggiunta ai propri lavori privati. Il co-working è una risposta reale anche per quei professionisti che possono ripartire con l’abbattimento delle spese di gestione di un ufficio, aggiungendo esperienza ai giovani professionisti

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