Paola Lungarotti e la sua coalizione con i cittadini di XXV Aprile per illustrare il programma amministrativo dei prossimi cinque anni.

13 maggio 2019

“Determinazione, coraggio e forza. Faccio squadra – dice Paola Lungarotti – garantisco la squadra, rappresento la squadra, difendo le scelte. Troppe parole mi ritornano, sono stata scelta alla luce di quello che sono, le persone non si improvvisano. Molti di voi mi conoscono e conoscono la mia autorevolezza, non ho bisogno di padri, voglio raccogliere con voi questo progetto di Bastia in cui io e la mia squadra crediamo, per cui ci impegniamo con buon senso, con rispetto per la persona, per ogni persona. Capacità di legare i problemi dentro un disegno comune, di buon governo, guardandoci negli occhi. La nostra coalizione ha la conoscenza del territorio e dei suoi cittadini, sa leggere le necessità, vogliamo terminare un progetto che in solo dieci anni ha reso Bastia libera da veti incrociati, da errori amministrativi che avevano bloccato la realizzazione di numeroso opere come la casa della salute e dell’area San Marco. Crediamo in una città più bella, alla cultura del territorio, del lavoro, della solidarietà, della sicurezza”.

Il Sindaco Ansideri ricorda ai cittadini quanto è stato fatto in questi 10 anni. il report “La città che cambia, dieci anni di impegno, responsabilità, stabilità” è solo parte di una lavoro attento alla città, ricorda infatti la facilitazione dell’accesso al credito delle piccole imprese con la creazione di un fondo di garanzia per garantire, unitamente a Gepafin, il rimborso di finanziamenti concessi alle PMI di Bastia.

Più di 4 milioni di finanziamenti concessi dal 2013 al 2018.

Efisio Burreddo per Fratelli D’Italia “il benessere non può prescindere da una città sicura. La città deve essere a misura di cittadino. Ci impegniamo ad assumere 5 vigili in più, più telecamere e più telecamere ad infrarossi, potenziare il controllo di vicinato, già questa amministrazione ha siglato un protocollo con la Prefettura. Sicurezza è anche istituire come è scritto nel programma il Garante della Disabilità, una figura tra il Comune e le associazioni che vigila sull’operato, sui tempi di risposta alle esigenze dei disabili. Siamo molto sensibili ai temi del bullismo, della ludopatia, faremo tutte quelle azioni che devono rendere una città inclusiva.

Juri Spaccapanico per Bastia Popolare parlando di Cultura del territorio, afferma “vivo qui, ho visto cambiare, crescere XXV Aprile, mi sono candidato perché Paola ascolta i giovani, perché questa amministrazione ha fatto quello che ha promesso, è stata assegnato il diritto di superficie al rione Sant’Angelo e agli altri due rioni, è stata realizzata la scuola, la chiesa, la manutenzione stradale e i marciapiedi, c’è già l’approvazione per la palestra che sarà realizzata nell’ex tendone Sant’Angelo con un finanziamento di un milione e 300 mila euro. C’è in progetto la riqualificazione del percorso verde, perché XXV Aprile farà parte della Green Community, della realizzazione di una pista ciclopedonale turistica.

Francesco Fratellini sempre per la lista Bastia Popolare afferma “la nostra coalizione è per Bastia, per l’interesse della comunità non delle singole persone, quando vi dicono che  il sottopasso di via Firenze non sarà mai realizzato, non è vero,  è un’opera pubblica realizzata a scomputo a cura e spese del privato che realizza lo stralcio 2 del PAIM Franchi la cui esecuzione è garantita ampiamente dalla fideiussione di 5.5 milioni di euro. L’opera è già autorizzata con il permesso a costruire n 51 rilasciato a dicembre del 2016. Il privato inizierà i lavori entro 30 giorni dal collaudo dell’argine sul Tescio che attualmente è in fase di approvazione del progetto per cui Regione e Comune hanno finanziato 780 mila euro. Noi la città l’abbiamo cambiata, la scuola di XXV Aprile credo sia l’unica scuola del centro Italia costruita su dissipatori sismici perché la sicurezza dei nostri figli è fondamentale”.

Antonio Bagnetti per Forza Italia illustra il programma amministrativo parlando di ambiente. “Bastia ha investito tanto nella raccolta differenziata, siamo arrivati al 70%. Bisogna ricordare che nel 2012 la Regione ha dato vita ad un ente chiamato AURI, autorità umbra per rifiuti e idrico. Il contratto di servizio per la gestione integrata dei rifiuti tra l’Auri e l’ente comunale che non può essere inferiore a 15 anni è stato firmato dall’amministrazione Lombardi, il sindaco Ansideri ha potuto solo ratificarlo. Nel 2017 si è presentato un grande problema per lo smaltimento nella discarica di Borgogiglione prima chiusa poi riaperta. Non essendoci in previsione la realizzazione di nuovi impianti per smaltimento possiamo solo migliorare, raggiungere l’85% di raccolta differenziata di qualità”.

Valentina Pettirossi per Paola Lungarotti Sindaco presenta ai cittadini un tema centrale del nostro programma, la cultura del Lavoro. Il punto di forza è congiungere lo sviluppo della persona come lavoratore in base alla sua preparazione. Staff progettazione europea e marketing del territorio coordinato dal Sindaco. Creazione di un polo agroalimentare in collaborazione con enti, scuole, università e privati. Accademia dei mestieri. Coworking solidale nell’ex scuola di Bastiola uno spazio comune un contenitore di contenuti, di idee di professionisti e studenti che insieme lavoreranno in un’ottica di crescita.

Marco Fortebracci per Paola Lungarotti Sindaco sottolinea che l’ex scuola di Bastiola non sarà solo la sede del coworking ma anche la sede dell’accademia dell’arte, lo sviluppo della scuola di XXV Aprile accoglierà anche il Comprensivo 2, avrà servizi come palestra e refettorio perché per noi la persona è al centro, abbiamo ridato forza a questo quartiere, dove c’è scuola e chiesa c’è la vita della comunità.

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